Ispirato dalle Nazioni Unite che si sono date degli obiettivi ben precisi e un’Agenda da realizzare entro il 2030, nasce a Pavia il Progetto 20-30, dalla collaborazione tra Il Girasole di Travacò e I Viaggi di TELS, e da un’intuizione di Roberto Ballabene di Univers: l’obiettivo è quello di creare una vera rete di pace.
Il progetto ha già coinvolto la Fondazione Italia-Uganda, I Giardini di Tilde, il Mondo Gira, Presi nella Rete, il Piccolo Chiostro di San Mauro, AINS, l’Associazione Centro per l’UNESCO di Torin, Ti.PACK srl, Il Giardino, lo Studio Torriani-Gatti, lo studio Nerò o e auspica di estendersi a scuole, famiglie, comunità intere. 

Il Progetto 20-30 è un piano in due passi: 1/emergenza – 2/sviluppo. 

PASSO 1 / EMERGENZA

Il passo 1/emergenza è una raccolta fondi attraverso una T-shirt in due versioni (PA e CE): una vera e propria uniforme di pace che necessita di due persone per comporre la parola “PACE” e di una intera comunità desiderosa di adattarsi all’altro per far sì che il filo rosso che la decora non si interrompa mai, come un simbolico abbraccio continuo. 

“Ask me how to build peace”: chiedimi come costruire la pace partendo da una maglietta. 
Ispiriamo un nuovo stile di vita e raccogliamo aiuti per iniziative umanitarie in territori di guerra ora, e per progetti di costruzione di pace poi; i progressi e gli obiettivi raggiunti potranno essere monitorati su questo sito.  

PASSO 2 / SVILUPPO

Il passo 2/sviluppo è una road map didattico-formativa verso l’educazione alla pace con cui portare nelle scuole, in famiglia, nelle comunità strumenti negoziali che aiutino a superare le crisi, dalle più piccole alle più grandi, anche nella quotidianità, un modello di crescita, un allenamento continuo per rendere le generazioni attuali e future capaci di gestire pacificamente i conflitti, le ostilità, gli scontri di ogni genere.  

Come può realizzarsi un progetto così ambizioso? Attraverso un gruppo di ricerca e di formazione, con attività di diplomazia e un addestramento all’arte della convivenza, anche in lingua inglese, strumento di comunicazione internazionale: esercitazioni e approfondimenti sia in viaggio, per incontrare culture diverse, sia in famiglia, sia a scuola dove implementare uno stile di vita che sappia gestire i dissidi e contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 con accento particolare sui Goals 16 (pace, giustizia e istituzioni solide) e 17 (partnership per gli obiettivi).  

Il Progetto 20-30 è quindi didattica, laboratori, viaggi pensati per tutte le scuole di ogni ordine e grado in cui sarà fondamentale il sostegno del MIUR – il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca – ma anche per le famiglie e i giovani tutti.  

Attraverso la scuola, lo studio, l’istruzione, l’allenamento continuo da parte di tutti si possono formare cittadini sostenibili; la sostenibilità dipende dalle persone, solo così si costruirà la pace.
It’s all about people.  

IL FUTURO

Nell’estate del 2023 il Progetto 2030 curerà l’organizzazione della prima vacanza-studio in Uganda in collaborazione con la Fondazione Italia-Uganda.  

Restate in contatto, costruiamo insieme la pace.